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Devi sapere che...

Un libro

I signori del tè; S. Haasse Hella; 1997; Rizzoli

“… ambientato nell’Indonesia del tardo ’800, quando gli olandesi detenevano il dominio commerciale del grande arcipelago e in molti partivano dall’Olanda in cerca di fortuna in quelle terre esotiche, questo romanzo parla dell’inconciliabilità di culture tra loro lontane e ha come sfondo scenari lussurreggianti e importanti eventi politici che hanno condizionato le vicende europee…”

Una città

Jakarta, la capitale, si trova sull’isola di Giava, la più densamente popolata del mondo. Jakarta è una metropoli di più di dieci milioni di abitanti (probabilmente molti di più, non esiste una rilevazione affidabile). Caotica, decisamente molto inquinata, ha uno skyline in continua evoluzione, con grattacieli che vengono costruiti molto rapidamente.

Un’azienda

In Indonesia le principali imprese sono di proprietà statale oppure sono grandi gruppi finanziari con interessi in svariati settori, come Salim Group, il più importante gruppo in Indonesia che comprende Indofood Sukses Makmur, il più grande produttore di pasta istantanea al mondo, e Bogasari, una grande industria nella macinazione delle farine.

A Bali sono nate startup innovative e aziende come PT Little Tree, un pioniere dei servizi per l’ecosostenibilità.

Un personaggio

Erick Thohir, conosciuto in Italia perché presidente dell’Inter, ha soli 43 anni ed è un grande imprenditore indonesiano e grande appassionato di sport. Arriva da una famiglia di imprenditori e nel 1993 è stato fondatore del gruppo editoriale Mahaka Media, un network che annovera quotidiani locali, emittenti radio, una televisione e alcune riviste sportive.

Una tradizione, un cibo

Il piatto tradizionale indonesiano è il nasi goreng, che consiste in riso bollito, fritto in padella con verdure, carne (manzo o pollo), pesce (gamberetti o granchio) e uova. Diffusissimo anche il nasi champur (riso misto): una porzione centrale di riso accompagnata da almeno sette piccoli contorni, che cambiano di volta in volta e di zona in zona.

Un proverbio indonesiano

La Pace non è l’assenza di conflitto, ma la capacità di maneggiarlo.

Cosa fare di sera

L’Indonesia, e in particolare le sue grandi città, hanno un’ampia offerta per la vita notturna e l’intrattenimento, non mancano pub, discoteche e nightclub, in tipico stile occidentale. Se si vuole restare sul tradizionale, un ristorante indonesiano è sempre un modo molto piacevole per passare una serata assaporando sapori e cultura locali.

Cosa comprare

In tutta l’Indonesia si possono acquistare stupende filigrane in argento, piatti di madreperla, mobili fatti con la corteccia della cannella o altri oggetti di artigianato locale. Anche le grandi firme della moda, come Armani, Louis Vuitton o Lacoste, hanno negozi qui e i prezzi sono di gran lunga più abbordabili rispetto all’Italia, grazie anche al cambio euro – rupia indonesiana, molto favorevole.