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Devi sapere che...

Un libro

La città della gioia; D. Lapierre; 1985; Mondadori.
Lapierre offre una descrizione della società di Calcutta negli anni ’70, tutto il romanzo è ispirato dall’esperienza vissuta realmente dall’autore. È interessante vedere come in tutto il libro viene mostrata una grande serenità dei personaggi indiani, nonostante gli avvenimenti negativi. Questa è veramente una caratteristica della popolazione e che ritroverete in loro durante gli incontri.

Una città

Oltre a Delhi, la capitale, sono suggestive anche le città di Agra, famosa per il Taj Mahal, monumento simbolo dell’India, e Bikaner, città dalle 5 porte circondata da antiche mura.

Un’azienda

Tata Motors, nata nel 1945, è la più importante azienda indiana per la fabbricazione di automobili e mezzi di trasporto. Nello stabilimento di Ranjangaon ha circa 4000 dipendenti.

Un personaggio

Vandana Shiva, fisica ed economista militante ambientalista, è tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale, nel 1993 ha vinto il Right Livelihood Award o premio Nobel alternativo per la pace; rappresenta bene una India nuova nella combattività e antica nel rispetto dei valori della natura e dell’agricoltura.

Una tradizione, un cibo

Pollo tikka masala ( चिकन टिक्का मसाला), piatto a base di pezzi di pollo cotti in padella serviti con una delicata e cremosa salsa speziata (curry) di colore arancione a base di pomodoro.

Un proverbio indiano

Dare la dignità all’uomo è all’origine di tutte le cose.

Cosa fare di sera

La vita notturna indiana si limita alle grandi città come New Delhi, Calcutta, Bangalore o Goa, dove si trovano locali, discoteche, bar e ristoranti. Nel resto del paese, comprese le località turistiche come Pondycherr, è molto difficile trovare alternative per uscire la sera. In tutta l’India, per le donne è sconsigliabile uscire sole dopo le 9 di sera.

Cosa comprare

Nei bazar, tappa obbligatoria se si va in India, si può trovare di tutto: scialli, broccati, oggetti in ottone, pietre preziose, gioielli in filigrana d’oro e d’argento, oggetti intagliati dall’avorio. I tessuti indiani, fatti a mano, sono bellissimi per i colori e i disegni; è quasi un sacrilegio lasciare l’India senza aver acquistato il tipico Sari.