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Devi sapere che...

Un libro

Perle degli Emirati; autori vari; 2009; Jouvence
Questo libro è un insieme di racconti, scritti dai più importanti autori degli Emirati Arabi Uniti. In questo testo sono descritti una grande varietà di argomenti: dai significativi cambiamenti sociali ed economici che hanno condotto a una radicale trasformazione degli abitanti della regione, alla forte immigrazione di lavoratori stranieri che oltre a contribuire al benessere materiale del paese hanno portato nuovi modelli e valori di vita. Le scrittrici propongono nei loro racconti esempi di donne tradizionali, ma anche quelli di donne istruite e moderne, insofferenti e ribelli, che respingono l’ipocrisia della società patriarcale, e che sono capaci anche di vedere il mondo che le circonda senza paraocchi.

Una città

Abu Dhabi, la capitale degli Emirati, mescola passato e futuro. Questa città si sta sviluppando a un ritmo incalzante conservando però le bellezze del passato. Fino a poco tempo fa, l’Emirato di Abu Dhabi era poco più di un deserto, vuoto e bellissimo, abitato da tribù nomadi, punteggiato di villaggi nati intorno alle oasi più fertili. Oggi Abu Dhabi pur essendo una delle metropoli del pianeta, con gli edifici tra i più alti al mondo e le montagne russe più veloci (presso il Ferrari World), ha conservato costruzioni come la maestosa Gran Moschea dello Sceicco Zayed oppure il Quartiere Vuoto, il più grande deserto di sabbia al mondo.

Un’azienda

Emirates è la compagnia aerea di bandiera dell’Emirato Arabo di Dubai, nonché la decima al mondo per numero di passeggeri e per chilometri percorsi. Opera servizi in quasi tutte le località del mondo e il suo hub principale è l’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB). Dal luglio 2010 la compagnia emiratina è sponsor ufficiale dell' A.C. Milan.

Un personaggio

Lo sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan, fratello del Presidente degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Abu Dhabi, è patron del Manchester City dal 2008. Studi universitari negli Usa, fa capo a lui la Abu Dhabi Investment Authority (ADIA), il secondo fondo sovrano più grande al mondo, attraverso cui il paese investe nel pianeta i proventi del petrolio. Nel 2008 è diventato primo azionista della Barclays Bank, il secondo gruppo bancario britannico, con una quota del 16,3%.

Una tradizione, un cibo

Gli Emirati Arabi non hanno una propria tradizione culinaria; buona parte dei piatti tipici è stata infatti importata dai paesi limitrofi. I piatti della cucina tradizionale sono a base di riso, accompagnato da carne o pesce. Nei ristoranti di cucina locale vale la pena di assaggiare la carne di agnello o di pollo grigliata servita nel pane arabo.

Una delle pietanze più diffuse è il Matchbous, piatto a base di riso, cipolle e carne, con l’aggiunta di spezie, sale e limone essiccato (loomy).

Un proverbio emiratino

أبدا تبرير نفسك. سوف أعدائك لا نؤمن لك، وسوف أصدقائك ليس في حاجة إليها.
Non giustificarti. I tuoi nemici non ti crederanno e tuoi amici non ne avranno bisogno.

Cosa fare di sera

Nelle città come Abu Dhabi o Dubai sembra di essere per le vie di New York o di una qualsiasi capitale europea. Bar, ristoranti, locali sono in tutto simili a quelli occidentali; non mancano però dei locali tipici della penisola araba dove assistere a spettacoli di ayyalah (una danza beduina che esalta il coraggio e la forza) o di liwa. A Dubai si può perfino sciare sulla pista Ski Dubai, l’unico impianto sciistico di questo genere al mondo.

Cosa comprare

Dagli Emirati Arabi è impossibile tornare a casa senza aver fatto qualche acquisto. Essendo porto franco gli Emirati sono una delle mete più ambite per i maniaci dello shopping, si trovano prodotti di importazione a prezzi decisamente molto convenienti rispetto ai negozi europei. I più gettonati sono i gadget elettronici, dalle fotocamere ai tablet pc, o i gioielli, dall’oro alle perle.

Come in tutti i paesi arabi, nei Souk, mercati tradizionali dai profumi inconfondibili, troverete spezie, incensi, tappeti, frutta secca e oggetti d’artigianato in legno.