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Devi sapere che...

Un libro

Dietro il velo; J. P. Sasson; 2008; Sperling Kupfer.
Anche se è un romanzo, riesce a far comprendere in modo ironico le tradizioni e la cultura della popolazione marocchina. La rappresentazione di un Marocco che non c’è più potete averla, invece, in un film di Hitchcock: “L’uomo che sapeva troppo”, con tanto di inseguimenti nel suk.

Una città

Marrakesh, una delle città imperiali. Potrete concedervi una passeggiata con uno dei numerosi calessi della città, oppure raggiungere la Ménara, uno dei luoghi simbolo.

Un’azienda

Intelcia: azienda di business call center, con più di tremila dipendenti, applica politiche di parità di genere. Ha compiuto acquisizioni anche all’estero e rappresenta la volontà di presentarsi a un mercato internazionale.

Un personaggio

Miloud Chaabi, imprenditore di umili origini che ha costruito la propria fortuna nel settore immobiliare e ha poi esteso le proprie attività a hotel e supermercati. È conosciuto per aver messo al bando gli alcolici in tutte le attività che gestisce. Ha donato il 10% del proprio patrimonio per creare un’università.

Una tradizione, un cibo

Il Tajine, che prende il nome dalla casseruola con il coperchio a cono nella quale viene cotto, può essere di pollo o di agnello: le carni vengono esaltate dalle spezie che offrono diverse varianti di sapori.

Un proverbio marocchino

Un gatto vecchio non impara più a ballare.

Cosa fare di sera

Il popolo marocchino è molto ospitale, quasi sicuramente sarete invitati a delle cene. Ricordatevi che il cibo viene generalmente servito a una tavola rotonda bassa e l’ospite viene quasi sempre fatto sedere vicino al padrone di casa. Troverete una bacinella d’acqua sul tavolo prima di ogni pasto. Tenete le mani sulla bacinella, mentre l’acqua viene versata sulle mani, asciugatevele successivamente con il telo che vi verrà dato. Iniziate a mangiare solo dopo che il padrone avrà benedetto il cibo. Prendete il cibo con un pezzo di pane o il pollice e le prime due dita della mano destra.

Come ospiti tenete presente che i regali provenienti dall’Italia piacciono molto, naturalmente evitate alcolici e alimentari non halal (ad esempio la Torta Sbrisolona, per fare un esempio, che contiene strutto). Anche un regalo per i bambini sarà ben visto, adorano la nostra moda bebè. I regali saranno aperti in un momento successivo alla vostra visita.

Cosa comprare

Non potrete tornare dal vostro viaggio senza prodotti di artigianato locale, tappeti, ceramiche e oggetti in cuoio. Fate attenzione a questi ultimi, le tecniche di concia sono diverse dalle nostre e alcuni oggetti emanano un odore fastidioso. Troverete tantissimi suk e bazar nelle città, dove la trattativa prima dell’acquisto è un “obbligo”.